Home heizer per sito

Vediamo come e perchè una eccessiva formazione di calcare all'interno di uno scaldacqua può portare a rotture premature dello stesso. Le incrostazioni calcaree possono essere facilmente ricondotte alla durezza temporanea dell'acqua.


Infatti un'acqua dura contiene bicarbonati di calcio e magnesio che, con il riscaldamento dell'acqua e per effetto della degasazione, danno origine ai corrispondenti carbonati o idrati secondo le reazioni:



Il carbonato di calcio e l'idrato di magnesio che si formano precipitano verso il fondo dello scaldacqua, riducendo notevolmente lo scambio termico e il rendimento complessivo dell'apparecchio. Ne consegue inoltre una riduzione dell'estensione della superficie di scambio e il raggiungimento, nella parte inferiore dello scaldacqua (quella a diretto contatto con il bruciatore in caso di apparecchi ad accumulo a gas) o nelle immediate vicinanze della resistenza elettrica (in caso di apparecchi ad accumulo elettrici), di temperature elevatissime. In queste zone, con tali critiche condizioni, le possibilità di "stress" termico sono ovviamente molto alte, e così le possibilità di rottura dell'apparecchio.

Una buona soluzione per evitare rotture premature è rappresentata da un buon trattamento dell'acqua, utilizzando i sistemi in commercio. Ed anche mantenendo la temperatura di accumulo non troppo alta, temperatura dell'acqua che è infatti la condizione per la formazione dei carbonati e degli idrati.